venerdì 4 aprile 2008

Mercoledì 4 aprile 1888 - s. Isidoro

Alle 7 meno un quarto Piero era già alzato e sceso dabbasso. Mamma si alzò e ci lasciò discorrere una buona mezz'ora in sala, noi soli. Come è infinito il linguaggio d'amore, cotesto testo non si esaurisce mai ma anzi raddoppia violentemente malgrado la stima ed il grande affetto. Quanto amo il Piero! La penna non vale a descriverlo tanto è grande ed [parola cancellata] infinito.



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2 commenti:

Emma ha detto...

Non ho capito esattamente la cosa dello scendere dabbasso, la farmacia immagino sia sotto la casa, ma Piero vive con Angioletta e i suoi genitori? magari essendo l'assistente del padre usufruisce anche di una camera?

Marco Ardemagni ha detto...

sai che è quello che stavo pensando anche io? ricostruendo le descrizioni e gli spostamenti sembra proprio come dici tu. vediamo se più avanti compaiono ulteriori elementi...