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venerdì 29 dicembre 2006

Zia Lucia (Cia) Acerbi

Moglie di Ercole Brugnatelli, zio paterno di Angioletta. La zia Lucia (spesso chiamata Cia) è una delle maggiori frequentatrici della casa di Angioletta. Probabilmente imparentata con Giuseppe e Giovanni Acerbi (da verificare). Abita in via Ciovassino, 1 col marito e la figlia Emma.
C'è una remota possibilità che la persona chiamata nel diario "Cia" o "Zia Cia" non sia lei, ma è altamente improbabile.

giovedì 28 dicembre 2006

Agrati

Compare una sola volta nel diario. Si tratta, con ogni probabilità di un mobiliere coinvolto nella preparazione degli arredi per Angioletta e Pietro: Lunedì 20 Agosto "Ordinato la tela per le lenzuola. Venuto l'Agrati per la mobiglia. (...)"

Albina

Citata due volte nel diario di Angioletta: giovedì 16 Agosto: "Lavorato assai a ripassare il bucato. Ricevuto lettera dall'Albina e risposta analoga" e mercoledì 22 Agosto "(...) Ho comperato un paio di guanti. Portati i guanti di Albina e Graziosa".

mercoledì 27 dicembre 2006

Sig. ri Albini

Compaiono una sola volta nel diario, il 14 maggio 1888 e non c'è nemmeno certezza sulla grafia: Albini? Albrini? (il primo dei due è molto più diffuso in generale e in particolare a Milano, all'epoca). "Questa sera venne D. Paolina ed i Sig. ri Albini, Capponago ed il Sigr [Vantuzzi] che mi regalò una scatola di sigarette."

martedì 26 dicembre 2006

Angiolina

Dovrebbe essere la figlia della zia Marina la quale vive fuori città e arriva a Milano sabato 28 aprile 1888 per un'operazione chirurgica. Il testo però non è chiarissimo "Arrivo della zia Marina con Angiolina per farsi operare dorme con sua figlia nella camera di Piero".

sabato 23 dicembre 2006

Annetta di Asso

Non sappiamo esattamente chi sia. Compare poche volte nel diario, la prima il 25 febbraio: "Venne l'Annetta di Asso e la Sig.ra Dell'Orto";

mercoledì 20 dicembre 2006

Sigg.ri Argenti

Tra i più assidui frequentatori di casa Brugnatelli dove si presentano spesso assieme ai Sig.ri Ponti. Compaiono già sabato 11 febbraio "Alla sera in compagnia dei Sig.ri Argenti e Ponti siamo andati a vedere le maschere" e si ripresentano diverse altre volte, dal diario di Angioletta non si riesce ad apprendere molto su di loro però nell'atto di vendita della farmacia da parte di Giuseppe Brugnatelli alla Società anonima cooperativa farmaceutica, il giorno 11 dicembre 1891, compare Argenti Ambrogio fu Pietro, nato e domiciliato in Milano Via Carlo Alberto, (l'attuale Corso Vittorio Emanuele) N.30, ragioniere, che sulla Guida di Milano per l'anno 1888 a pag. 736 risulta come ufficiale di prima classe del "Magazzino delle sete", un ente fondato nel 1870, "istituito presso la Cassa Centrale di risparmio in Milano che ha per iscopo di giovare agli interessi del commercio serico". Al Cimitero Monumentale (Galleria EO Ponente Inferiore 0003) sono conservate le spoglie di Ambrogio Argenti deceduto il 5 agosto 1914.

domenica 10 dicembre 2006

Baldassarre

In un passo del diario si parla di "Carlotta di Baldassarre". Baldassarre potrebbe essere il padre di questa Carlotta. E potrebbe essere in particolare Baldassarre Brugnatelli, un ragioniere presente a Milano e riportato nella Guida di Milano tra il 1855 e il 1875. (Nel registro delle successioni c'è un Baldassarre morto il 24/12/83). Se Baldassarre è quello, Carlotta potrebbe essere una cugina, ma mancano conferme.

giovedì 7 dicembre 2006

Baldissarine

Chi sono le Baldissarine? Buio fitto. Sembrano piuttosto familiari con Angioletta: amiche di famiglia, parenti? Mi sono fatto l'idea che siano sorelle tra di loro. E poi che nome sarebbe "Baldissarine". Varie ipotesi: 1. Potrebbero essere le giovani figlie di un Baldassare (in quegli anni c'è a Milano un Baldassare Brugnatelli), quindi magari cugine o quasi, come farebbe pensare uno degli appunti in cui vengono citate 2. Oppure potrebbero essere chiamate "Baldissarine", perché di cognome fanno, ad esempio, Baldissera. 3. Oppure ancora sono due donne che si chiamano entrambe "Baldissarina", nome di battesimo piuttosto raro (ad es. nel registro delle Successioni di Milano dal 1862 al 1900 su oltre quarantamila defunti a Milano nel quarantennio c'è una Baldissarina Galeazzi morta nel 1870). Oppure chissà che altro.
Cosa fanno le Baldissarine? Anche questo non è chiaro. Vengono citate la prima volta il 10 febbraio 1888 e anche qui non è facile ricostruire gli spostamenti delle 8 persone citate in poche righe: Ammalato Vittorio con mal di gola fui da lui a farle un po di compagnia. "Questa sera Mamma ed Emilia andarono ad un concerto di Regio Conservatorio, si sono divertite moltissimo. Di ritorno accompagnammo a casa le Baldissarine e poi a bracetto raccontando il mio passato a Pietro ce ne ritornammo tranquilli e felici a casa dove ci attendeva Papà". In seguito verranno citate ancora quattro volte nel diario e uno degli appunti potrebbe fare intendere che sono cugine.

mercoledì 6 dicembre 2006

Barbareschi

Negoziante di articoli di moda, viene citato una sola volta nel diario: il 5 marzo 1888. "Con Mamma e Papà siamo andati alla banca, dopo da Barbareschi per il contratto della biancheria mandato poi sul tardi il preventivo". Probabilmente si tratta della biancheria per la dote di Angioletta. Cercando sulla Guida di Milano 1888 si trova in effetti un Barbareschi Carlo, in articoli di moda, via Bocchetto 5, a pochi isolati di distanza dalla casa di Angioletta.

Sig.ra Barbieri

Citata una sola volta nel diario, il 12 agosto 1888: "Andata a Messa a S. Satiro e trovato la Barbieri ed il Dehò."

Sig. ra Bellinzoni

Compare una sola volta nel diario, martedì 26 giugno 1888: "Venne a trovarci questa mattina Bertani e sul tardi l'Emma e la Sig. ra Bellinzoni".

martedì 5 dicembre 2006

D. Gaetano Beretta

Sacerdote coinvolto nella preparazione del consenso per il matrimonio tra Angioletta e Pietro. Compare una sola volta nel diario: Lunedì 20 Agosto " (...) Fummo da D. Gaetano Beretta per informarci delle carte che sono necessarie per il consenso, questi venne questa sera e vi combinò il tutto."

Bertani

Frequentatore di casa Brugnatelli, sappiamo poco di lui. Compare il 20 marzo ("Venne il Bertani"), più avanti inviterà a pranzo Angioletta un paio di volte.

sabato 2 dicembre 2006

Carletto Bianchi

Carlo Bianchi nato a Chignolo Po nel 1858 circa. Ingegnere, amico di famiglia, il 20 febbraio 1888 gioca a dama con Angioletta e la cosa rattrista Pietro. Sappiamo chi sia da un atto di notorietà del novembre 1885 in cui compare come testimone indicato dalla madre di Angioletta, sempre per l'assegnazione dell'eredità dello zio (della madre) Carlo Bersani: Bianchi Carlo fu Gerolamo di anni 27 nato a Chignolo Po a Chignolo Po domiciliato in Milano Via Solferino N° 7 Ingegnere. Quindi nel 1888 il Carletto Bianchi, il nostro giocatore di dama, dovrebbe essere un ingegnere trentenne.

venerdì 1 dicembre 2006

Sig. ra Bianchi

Forse una parente di Carletto Bianchi (vedi). La madre? la sorella? difficilmente la moglie, vista la reazione di gelosia di Pietro del 20 febbrajo, ma non si può escluderlo a priori). Potrebbe essere anche non essere parente (Bianchi è un cognome molto comune). Compare la prima volta il 13 marzo 1888: "Furono da noi oggi la Sig.ra Gadina e Bianchi."

giovedì 30 novembre 2006

Signor Bolis

Il 2 agosto 1887 (prima annotazione del diario) il Sig. Bolis chiede Angioletta in sposa ma "in modo così drammatico ed esaltato che tutti ne abbiamo riso di cuore". Dopodiché non apparirà più. Non abbiamo altre informazioni. Il cognome Bolis è diffuso in Lombardia specialmente tra Lecco e Bergamo.

Citazioni: 
Anno 1887 - 
Agosto: 2

mercoledì 29 novembre 2006

Sig. r Borsa

Frequentatore di casa Brugnatelli. Viene citato quattro volte nel diario di Angioletta sempre in occasione di visite serali. In una di queste viene visto da Angioletta come "assai melanconico". Sabato 24 Marzo 1888. "Questa sera venne la Ponti e il Sig. r Borsa. Domenica 10 Giugno 1888 "Alla sera vennero le Baldissarine e la Cia, il Sig.r Borsa che era assai melanconico". Giovedì 5 Luglio 1888 "Di giorno ci fu l'Emma; e questa sera il Sig.r Borsa e Capponago".

Angela (Angioletta) Brugnatelli

Nata a Milano il 7 maggio 1868, da Giuseppe e Carolina Pertusi. Abita a Milano, in via Torino, 4 dove suo padre ha una farmacia: è il primo palazzo sulla destra venendo da Piazza del Duomo. Nella farmacia lavora anche il signor Pietro. Ha un fratello minore, Carlo che sta in collegio a Monza.

martedì 28 novembre 2006

Carlo (Carletto) Brugnatelli

E' il fratello minore di Angioletta, è in collegio a Varese. Arriva il 17 febbraio e riparte il 20. Il 6 maggio Angioletta va, probabilmente con mamma e papà, a trovarlo in una giornata che lei stessa giudica "una delle più belle della mia vita".

Si laureerà in Medicina e Chirurgia a Pavia nel 1899 e diventerà medico dentista.