sabato 9 febbraio 2008

Giovedì 9 febbrajo 1888 - s. Apollonia

Partenza di Peppino per Bolgiano. Annunciato all'Emma ed Emilia essermi fidanzata con Pietro, e loro piena soddisfazione. Arrivo di lui alle 10 1/2 proveniente da S.Stefano dove fu ad annunciare il grande avvenimento. 




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6 commenti:

Marco Ardemagni ha detto...

Nonostante siano passati solo pochi giorni, sono già tredici i personaggi citati da Angioletta sul suo diario. Oltre ai propri genitori (1-2), al fidanzato Pietro (3)e ai suoi genitori (4-5) (che ieri lui ha raggiunto a Miradolo ad informarli del fidanzamento) abbiamo già avuto: il sig. Bolis (6), spasimante respinto l'anno scorso, il sig. Gadina (7) testimone dei primi baci, la zia Tognina (8) che sta a Monza e sulla quale non sono riuscito a trovare molte informazioni, il sig. Leonardo (9), con il quale Angioletta e papà sono tornate da Monza, donna Paolina (10) presso la quale Angioletta ha ballato ieri e che tornerà ancora in seguito nel diario. Oggi si aggiunge Peppino (11), del quale non ho alcuna informazione, ma che torna diverse volte nel diario, Emma (12) che è certamente la cugina Emma Brugnatelli figlia dello zio Ercole di cui abbiamo parlato molto nei giorni passati, e di Lucia Acerbi. Infine Emilia (13) che tornerà molto frequentemente nel diario, che sembra essere un'amica molto stretta di familia o una parente, ma sulla quale non ho alcuna certezza.

Franci ha detto...

"..amica molto stretta di FAMILIA.."? attento che il troppo italiano antico ti sta contagiando!!! Complimenti ancora per il blog :)

Marco Ardemagni ha detto...

Boh! In effetti per essere un refuso è strano, con tante lettere proprio la g doveva cadere per lasciare allo scoperto la versione "latina" di famiglia?

Ne approfitto per lasciare due annotazioni topografiche: Bolgiano, dove si reca Peppino è attualmente una zona di San Donato. Non è chiaro invece perché "lui" (Pietro) dopo essere stato dai genitori a Miradolo torni da Santo Stefano (Lodigiano): aveva altri parenti da avvertire lì? O è soltanto una stazione di scambio ferroviario (come per dire "col treno da Santo Stefano"), il che dalla cartina non parrebbe...

fagot ha detto...

Santo Stefano Lodigiano (in allora "al Corno") era l'ultima stazione a Nord del Po sulla Milano-Piacenza.
Sicché è verosimile che il servizio locale partisse dal confine del vecchio Lombardo-veneto, mentre solo i treni a lunga percorrenza varcassero il ponte sul Po diretti a Piacenza, Bologna o Roma.
La stazione di Miradolo si trova sulla Pavia-Casalpusterlengo; in quest'ultima stazione avveniva (ed avviene, suppongo, a meno che non siano prolungati a Codogno, donde departe la Codogno-Cremona; ma ci saranno pensolari più esperti di me!) il cambio con i treni della Milano-Piacenza.
Quindi immagino che il sig. Pietro sia salito a Miradolo sul treno da Pavia per andare fino a Casalpusterlengo, e che qui abbia cambiato col treno da S. Stefano per Milano.

Marco Ardemagni ha detto...

In effetti il conto torna! anche se forse anche a S.Stefano, come a Miradolo, avevano qualche parente, il luogo torna anche più avanti...

fagot ha detto...

Anche perchè Angioletta dice "dove fu ad annunciare il grande avvenimento" riferendosi a S. Stefano.