mercoledì 27 febbraio 2008

Lunedì 27 febbrajo 1888 - s. Osvaldo

Partenza di Papà per S. Stefano alle ore 8. Scesa in farmacia e dato il buon giorno al mio caro Piero passato un quarto d'ora in amplessi divini. Quali gioie Dio ha avuto serbato nell'uomo!… Pranzammo noi tre soli discorremmo del nostro viaggio ed altri particolari nostri propri. Alle 10 arrivo di Papà contento e beato e nostra piena soddisfazione.



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4 commenti:

m. s. ha detto...

AMPLESSI DIVINI?
ma... ma...

Andrea ha detto...

amplesso=abbraccio
(non credo proprio che angioletta intendesse - o conoscesse - l'uso più moderno di "amplesso" come eufemistmo per "coito".

Clodovea ha detto...

Cosa intende Angioletta per "noi tre"? Lei, Pietro e Dio?
;-)

Marco Ardemagni ha detto...

Beh sì, gli amplessi dovrebbero proprio abbracci. O vogliamo insinuare?
I tre dovrebbero essere Angioletta, Pietro e mamma (io, mammeta e tu...)