mercoledì 23 gennaio 2008

23 Gennajo 1888 - Sposalizio di M. V.

Non sono mai riuscito a trovare un rapporto diretto tra la famiglia Brugnatelli di Angioletta, che sembra originaria di Corteolona in provincia di Pavia (lo zio Ercole nasce lì, mentre il padre di Angioletta nasce proprio a Pavia) e un altra famiglia Brugnatelli di Pavia (ma pare originari di Sairano) il cui personaggio più celebre è stato Luigi Valentino Brugnatelli (Pavia, 14 febbraio 1761 – Pavia, 24 ottobre 1818) scienziato, chimico e inventore della galvanoplastica e amico personale di Alessandro Volta.
Però tra i 150 documenti rintracciati nel cassetto, assieme col diario, c'era anche la stampa certamente antica di un ritratto di Luigi Valentino Brugnatelli. Che fosse lì solo per omonimia? Strano.
Da Luigi Valentino, lo scienziato, poi discese Gaspare, chimico e divulgatore scientifico, a sua volta padre di Tullio che fu rettore a Pavia e poi Sindaco di Pavia, a sua volta padre di Luigi, mineralologo, che diede il nome a un minerale: la brugnatellite. Una bella genia di scienziati, tutti legati all'Università di Pavia, ma cosa c'entrano con i nostri? Tutto da indagare.
Tra l'altro è abbastanza curioso che il padre di Angioletta, Giuseppe, fosse un chimico farmacista, che è proprio l'ambito di ricerche di Gaspare Brugnatelli, sia pure a livelli diversi. Ancora oggi c'è una farmacia Brugnatelli a Chignolo Po, sempre nell'area del pavese, anzi in uno dei posti dove Angioletta, nel diario, dirà di avere degli zii. Un altra farmacia Brugnatelli è a Mediglia: anni fa chiamai il proprietario, il dr. Filippo, che era stato segnalato da un quotidiano come uno dei gestori di farmacia più anziani, ma risultò che non conosceva nessuno dei Brugnatelli della famiglia di Angioletta.
Tra i documenti che ho ritrovato tra le carte di Angioletta, oltre al ritratto di Luigi Valentino, c'era anche una poesia scherzosa per la laurea in medicina, a Pavia nel 1840, di un certo Pasquale Brugnatelli che per il momento non sembra legato né ai Brugnatelli più famosi, né alla famiglia di Angioletta. Insomma c'è ancora molto da indagare.

16 commenti:

Valeria e Marco, ovvero i Filibustieri ha detto...

Che bello Marco questo dario e tutte le tue ricerche.
Mi piace venire ogni giorno a sbirciare.
Con la mia famiglia stiamo mettendo su un blog dove ripercorrere la nostra storia. La generazione più antica di cui si parla è quella dei bisnonni, più o meno coeatnei di Angioletta che mi fa pensare alla mia bisnonna Anna, che ho avuto la fortuna di conoscere 94enne quando ero bambina.

Marco Ardemagni ha detto...

Beh, fatemi sapere quando lo pubblicate, magari ne nasce un network di storie familiari...

Valeria e Marco, ovvero i Filibustieri ha detto...

il blog è già on line (http://tuttinsiemeappassionatamente.blogspot.com).
E' appena nato e l'idea è che sia redatto dai singoli componenti della famiglia, per cui allo stato attuale è piuttosto inorganico, ma speriamo, col tempo, di migliorarlo...

Clodovea ha detto...

Guarda cosa c'è qui:

http://emeroteca.braidense.it/eva/sfoglia_articolo.php?IDTestata=75&CodScheda=167&SearchString=1888&SearchField=data&PageRec=50&PageSel=1&CodVolume=1641&CodFascicolo=6763&CodArticolo=133056

Conosci questo Eugenio? Ti dice niente?

Clodovea ha detto...

Mi sa che non si legge bene il link...

È un articolo tratto dagli Annali di chimica e farmacologia, gennaio 1888, serie 4, vol. 7, fasc. 1, del dott. Eugenio Brugnatelli, intitolato "Il calomelano quale diuretico".
L'ho trovato nell'Emeroteca virtuale Braidense (strumento spettacolare)

Tra l'altro, cos'è il calomelano? :-)

Marco Ardemagni ha detto...

Clodovea, wikipedia ci dice che il calomelano è un minerale, cloruro di mercurio. Fu descritto per la prima volta da Abraham Gottlob Werner nel 1789. Il nome deriva dal greco καλός = bello e μέλας = nero.

Per quanto riguarda Eugenio Brugnatelli, non saprei.
Finora ho individuato tre "rami" Brugnatelli. 1) Quello degli scienziati pavesi (tutti docenti presso l'università di Pavia) discendenti di Luigi Valentino (inventore della galvanoplastica collaboratore di Alessandro Volta): il figlio Gaspare (chimico), il nipote Tullio (anche patriota e sindaco di Pavia), il pronipote
Luigi (mineralologo).
2) Un'altro "ramo" è quello pubblicato sul sito della
Famiglia Brugnatelli che secondo alcune informazioni che mi ha gentilmente fornito da qualche giorno un lettore di questo blog potrebbe saldarsi con il ramo 3) (quello di Angioletta) all'altezza di Tommaso, che potrebbe essere oltre che il padre di Giacomo (vedi figura), anche il padre di Luigi, nonno paterno di Angioletta.
Il ramo 2) è molto interessante, intanto perché è stato ricostruito fino al 776 d.c. e poi anche per la presenza dal lato femminile di alcune famiglie illustri come i Fieschi o i Malaspina. Inoltre Gian Battista (padre di Onorato Sebastiano) è stato un importante procuratore fiscale apostolico nel XVI secolo a Roma, coinvolto come giudice (inquisitore) nel caso di Alessandro Pallantieri uno dei maggiori scandali della Roma rinascimentali.
In nessuno di questi rami sono riuscito a trovare Eugenio, ma Eugenio potrebbe, come età, essere fratello del Tullio del ramo 1).

Marco Ardemagni ha detto...

buon giorno giulio, quando ho iniziato a occuparmi di queste vicende il mio intento era esclusivamente quello di capire qualcosa di più del diario di mia bisnonna e dei documenti documenti ad esso allegati. cercando in internet ho trovato altre due famiglie brugnatelli: la prima è la sua (che citavo come "i brugnatelli più famosi") e la seconda è quella del sito brugnatelli.net, la cui esistenza ignoravo fino a poco tempo fa. nessuna delle due famiglie pareva avere alcuna relazione con quella di mia bisnonna. senonché un rappresentante della seconda famiglia, via email, mi ha ipotizzato una ascendenza comune della propria famiglia con quella di mia bisnonna più o meno all'altezza del settecento. non credo ci sia invece alcun rapporto tra la famiglia di mia bisnonna con la sua illustre ascendenza, (immagino che lei intendesse dire "ascendenza" e non "discendenza") anche se mi incuriosiva la presenza di un ritratto di Luigi Valentino Brugnatelli assieme ad altri documenti di metà ottocento e una vaga affinità (fatte le debite proporzioni) dell'ambito professionale e delle origini geografiche. ma tant'è, era la curiosità ad animarmi e non l'intento di accaparrarmi nobiltà di casato o di ingegno, in quanto la prima, in questo caso, non sussiste mentre, per quanto concerne la seconda, è di tutta evidenza che "rade volte risurge per li rami / l'umana probitate" (Purg. 121-122).

giulio ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
giulio ha detto...

cmq per concludere il mio ragionamento, Corte Brugnatella è in Emilia, ma le tracce sicure che determino l'appartenenza territoriale della famiglia Brugnatelli sono in lombardia. è un falso storico dire che i brugnatelli fossero una famiglia piacentina.

Marco Ardemagni ha detto...

giulio, io penso, come lei che ogni contributo che possa servire ad accrescere la conoscenza storica sia utile. sinceramente non mi è parso di ravvisare un eccesso di ostentazione neanche da parte dei redattori dell'altro sito. in ogni caso la ringrazio per le belle parole sul diario che contiene ancora tanti riferimenti a cose e persone non chiari. è proprio per diradare questi dubbi che l'ho pubblicato: e qualche chiarimento è stato già ottenuto, ad esempio grazie al contributo dei lettori del blog ho capito che l'elenco di frasi sulla seconda di copertina è una lista di titoli di temi.

giulio ha detto...

salve a tutti, scusate l'ignoranza tecnologica che per quanto mi riguarda è incolmabile, ma i messaggi postati si possono cancellare??? grazie per la vostra risposta e scusate l'intrusione...



PS se è possibile, spero possiate cancellare il mio primo post, è un pò personale spero di non aver fatto la puttanata irreparabile... grazie.

Marco Ardemagni ha detto...

come da richiesta di giulio, abbiamo rimosso il primo dei suoi commenti.

giulio ha detto...

grazie marco, gentilissimo.

giulio ha detto...

un ultima cosa poi mollo, ma come mai esce ancora su un motore di ricerca se dicito una parola chiave di quel commento?? è possibile rimuoverlo nella sua interezza dalla rete o si può farlo solo tramite il blog?? scusate ancora per l'ignoranza portate pazienza...

Marco Ardemagni ha detto...

l'intervento è rimosso: il motore di ricerca te lo propone come risultato (perché ha indicizzato a suo tempo) ma se clicchi sul risultato non lo trovi. se invece clicchi su cache lo vedi ancora perché quella resta in memoria del motore di ricerca per qualche tempo.

giulio ha detto...

ah ok, quindi ancora per poco qualcuno potrà conoscere ad es. informazioni riguardanti una persona da me citata su quell'intervento attraverso google... capisci la mia menata??? vuoi dire che nella memoria della rete a breve sparirà quel commento e non si potranno sapere nemmeno le prime righe, vero?? ho davvero ignorato tutto ciò prima di scrivere quel commento...