mercoledì 6 agosto 2008

Lunedì 6 agosto - La trasfigurazione di N.S.

Oggi telegrafammo ai parenti la dolorosa fine, indi con Papà mi sono recata a casa del defunto ed aiutai l'Emma a spedire gli annunci. Rimasta fino alle 3 1/2. Dopo pranzo ritornammo ancora un po' a sollevare quelle povere infelici che fanno veramente pietà. Oh! se avessi quì almeno il mio Piero a distrarmi da tanti pensieri quanto sarei contenta!…


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4 commenti:

la duchessa ha detto...

E adesso i nodi devono venire per forza al pettine: Piero non potrà rimanere freddo di fronte al dolore di Emma, se davvero è come noi malignamente abbiamo pensato!

Valeria e Marco, ovvero i Filibustieri ha detto...

ecco, la duchessa mi ha tolto le parole di bocca...

streghetta ha detto...

Invece sembra già freddo, visto che a quanto pare e ripartito. Era partito sabato per la campagna, domenica era tornato per assistere alla morte di zio Ercole e lunedì sembra essere di nuovo partito, visto che Angioletta lo invoca al suo fianco.
O sbaglio?

Marco Ardemagni ha detto...

In effetti è strano il riferimento a Piero al capezzale dello zio morente. Lui non è partito da qualche giorno e non è atteso con ansia anche nei giorni successivi? Cosa fa, torna solo per assistere al trapasso e poi se ne rifugge? Non è che questo di Angioletta è un refuso o un "wishful thinking", un desiderio tanto vivido da sembrare realtà?