lunedì 9 giugno 2008

Sabato 9 giugno 1888 - s. Primo vescovo

Arrivo del signor Pietro, sempre senza parole come al solito. Sono ormai 16 giorni che non ci indirizziamo che le parole di convenienza. Sono in uno stato di abbattimento tale che se avesse da continuare lo sa il Cielo cosa succederebbe. La tremenda parola che mi disse l'ultima volta che fummo in collera cioè che non sono il suo ideale mi risuona nell'orecchio siccome presagio di trista fine. Dio mi aiuti.



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3 commenti:

Valeria e Marco, ovvero i Filibustieri ha detto...

Ma se non è il suo ideale, (al contrario di Emma, a quanto pare) perché non prende una decisione il signor Pietro?
Perché tenere sul filo questa poveretta?

la duchessa ha detto...

Accidenti...allora le nuvole sono proprio nere stavolta...sono 16 giorni che non si parlano, lui è 'ghiacciale', non le indirizza che parole di convenienza e le ha detto chiaro e tondo che non è il suo ideale: povera Angioletta che resta temporaneamente (a quanto sembra dagli umori di Pietro i pretendenti non mancano) zitella, ma povero anche il 'signor Pietro' che fra poco sarà disoccupato perchè il Dott. Brugnatelli lo manderà al diavolo...

chiara ha detto...

In effetti, chissà quali saranno stati i commenti dei genitori di Angioletta per questa situazione.
Non saranno stati preoccupati? Se non per la figlia almeno per la farmacia!
Strano che non intervengano, forse sono più "moderni" di quanto noi ci aspettiamo.