sabato 12 luglio 2008

Giovedì 12 luglio 1888 - ss. Naborre e F.

Questa mattina Pietro non venne a prendere il caffè e nemmeno al suo ritorno a casa venne a salutarmi. Senza saper nulla tiene il broncio e vorrebbe che sempre mi umiliassi. Mi pare che meglio di così non potevo contenermi. Onde coprire il malumore suo di ieri dipendente forse da motivi suoi particolari [parola cancellata] s'appiglia alla minima cosa per rompere quella bella pace che finora (almeno per 21 giorni) abbiam passato. Ora per chissà quanto tempo continueremo questa freddezza. Una [parola cancellata] gelosia mal fondata.




- Prosegui la lettura con il giorno successivo: 13 luglio 1888
- Torna al giorno precedente: 11 luglio 1888

2 commenti:

Valeria e Marco, ovvero i Filibustieri ha detto...

povera Angioletta! conta i giorni di pace... e non sono ancora sposati... pensa dopo che patimento...

streghetta ha detto...

si poveretta. Tenendo poi conto che sono così tanti perchè lui era a Pavia!!!