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lunedì 21 aprile 2014

Il quaderno di Emma - Fogli sparsi 7 - Pagina 4

Per aspre che siano le parole di un
marito, una moglie saggia risponderà
con dolcezza. Una espressione amara
è sicura di generarne molte altre, e molte
mogli per una parola avventata hanno
perduto l'affezione dei loro mariti per
sempre.
                            OV

Odia l'uomo che fonda la sua 
fama sulle rovine di quella di un 
altro.
            ___________

Ad uomo risoluto nulla è difficile


Nota: Altri tre aforismi anonimi. Il primo, a dire il vero, dal contenuto piuttosto retrivo, porta in calce una sigla che pare essere OV.
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Copertina  Pagine: 0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 24-25 27 28 29-31 32 33 34 35 36-38 39 41 44 45 47 49 50 51 52 53-54 55 56-58 59 61 62 63 64 65 66 67 70 71 74 77 79 87 88 89 Fogli sparsi: 1-1 1-2 2-1 2-2 3-1 3-2 3-3 3-4 4-1 5-1 5-2 6-1 6-2 7-1 7-2 7-3 7-4 Copertina posteriore

Il quaderno di Emma - Fogli sparsi 6 - Pagina 2

Gli uomini evitano un bugiardo come
un comune nemico.
               __________

In ogni lingua noi non dovremmo leggere
altri libri che i migliori.
                __________

La via del giusto è come la luce del mattino,
che va via più risplendendo finché sia chiaro
giorno.
                __________

L'ozioso rassomiglia ad una terra non
coltivata, la quale non produce altro che
pruni e rovi.
                __________

Dai tristi e dagli sciocchi sono tanto
vilipesi i poveri, quanto sono stimati i ricchi.
                __________

Una persona compiacente è amata da tutti.


Nota: altri sei aforismi anonimi. Curiosamente lapalissiano il secondo.

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Il quaderno di Emma - Fogli sparsi 5 - Pagina 2


Una casa in cui c'è la moglie è
spesso calda abbastanza; una casa con
la moglie e sua madre è più calda, ma
una casa con la moglie e le due suocere
è la più calda di tutte.
                 ___________

La menzogna è il più vile di tutti i
vizi, il più detestabile agli occhi di Dio,
ed il più spregevole agli occhi dell'uomo.
                  ___________

La verità e la rettitudine sono essenziali
per guadagnar una buona riputazione, la
quale è essenziale per riuscire nella vita.
                    __________

La ricerca della scienza è una delle più
gradevoli, delle più degne e delle più utili
occupazioni dello spirito umano.




Nota: altri quattro aforismi anonimi. Inquietante il primo con la casa "caldissima" popolata da moglie e due suocere. Inaspettato l'ultimo, vista la sequela di aforismi contro l'ateismo e per la religione ci saremmo aspettati un atteggiamento più cauto nei confronti della scienza.

Il quaderno di Emma - Fogli sparsi 3 - Pagina 3

La dipendenza pecuniaria è la più umiliante
di tutte. I piaceri della pietà sono i soli che
siano indipendenti dal tempo e dalle vicissitudini;
essi sono un primo saggio del Cielo.
                           ____________

Chi vive di speranza morirà digiuno.
                           ____________

Il saggio viaggia e vede; lo stolto resta
a casa e si stupisce.
                           ____________

È molto noioso l'imparare a mente quello che
non si comprende.  
                           ____________

È difficile farsi intendere da una bestia, e farsi
sentire da un cretino.  
                           ____________

Non conoscere il pregio di un bene se non
quando l'avrai perduto.
                           ____________

Non correre dal medico per ogni male, ne dal tuo
avvocato per ogni questione, ne al vino per ogni
po' di sete.
                           ____________




Nota: altri sette aforismi anonimi.

Il quaderno di Emma - Fogli sparsi 2 - Pagina 2


Qualunque sia la tua entrata, determina
di spendere meno.
                  __________

Per non essere disprezzato bisogna essere
buono e studioso.
                  __________

Gli uomini orgogliosi ed insensibili non
hanno compassione di alcuno.
                  __________

Colui che dice più che la verità è bugiardo.
                  __________

Un uomo, nel mondo stupido, ha tanto merito
quanta ha ricchezza.
                  __________

Vuoi distinguere un uomo di merito da uno che
non ne ha? Mandali entrambi in un paese
straniero, senza amici e senza denaro.
                  __________

Non lasciar mai che alcuno ti avanzi nella
carriera della fortuna e della virtù
                  __________



Nota: l'ennesima sequenza di aforismi anonimi. Qui ne troviamo ben sette.

Il quaderno di Emma - Fogli sparsi 1 - Pagina 2

Un avviso che consiglia guerra è rare
volte buono
                 _____________

È impossibile il farsi un'idea adeguata

del numero dei delitti ed orrori che sono
compresi nella parola « Guerra »
                 _____________
 
Le ricchezze, gli onori, i piaceri di questa
terra non sono altro che mercurio che
sfugge dalle mani nell'atto di stringerlo
oppure bolle di sapone che nel momento
istesso che più ci abbagliano, si sciolgono,
e via dileguano.
                 _____________
 
La povertà distrugge la libertà
                 _____________
 
 
 
 
Nota: Tornano gli aforismi anonimi, questa volta quattro e scritti in rosso, meno peggio di altri simili.

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Il quaderno di Emma - Pagina 87


Il valore d'una persona si misura dal
numero delle parole inutili che essa dice.
Più essa ne dice e meno vale.
                            _______
 
Il cuore d'una madre è un'inesauribile
sorgente d'amore. 

 

Nota: Ultima pagina di aforismi anonimi, tra quelle rimaste attaccate all'albo di Emma.
 

domenica 20 aprile 2014

Il quaderno di Emma - Pagina 62


Cucina mal fatta conduce alla
farmacia
                            [MV]

Donna dalla voce esile..... diffidate
                            [MV]

L'arte d'astenersi è l'arte di vivere
bene
                          [MV]

 
Altri tre aforismi, ma più rapidi e scherzosi, e scritti con grafia differente, tutti siglati in modo bizzarro, quasi artistico, da qualcosa che potrebbe assomigliare a una MV, ma potrebbe essere anche un banale disegnino.

Il quaderno di Emma - Pagine 24 e 25

Molti  cristiani hanno desiderata
la morte, ma nessun vero cristiano
l'ha mai temuta
                      ___________

L'esperienza ti farà vedere la
necessità di riflettere prima di parlare,
e più ancora di scrivere,
                 _________

L'anima, certa della sua immortalità,
si ride dell'impugnato pugnale, e ne sfida
la punta.
                      _________

Le stelle si spegneranno, lo stesso sole
si oscurerà, e la natura cadrà sotto il
carco degli anni, ma la tua anima fiorirà
in una giovinezza eterna; illesa in mezzo
alla guerra degli elementi, al naufragio della
materia, e allo sfascio dei mondi.


Muore come una bestia colui che non ha
fatto alcun bene mentre viveva.
                         _______

Nei casi difficili e dubbi dobbiamo fare
quello che crediamo che il gran modello
della condotta umana farebbe se fosse ora sulla
terra ed al nostro posto.
                       ____________

Lavorare senza riflettere è uguale a
mettersi in viaggio senza averne fatti i
preparativi.
                        __________

Non è agire da uomo onorato lo sparlare
d'un altro dietro le spalle.
                  ________
 
 

 Nota: ancora due pagine di aforismi anonimi.

Il quaderno di Emma - Pagina 59

A te, o Emma, che sei ammiratri=
ce delle Alpi dedico questo fiore cresciu=
to sui quei ghiacci. Esso in lingua poe=
tica esprime amore sincero. Ti sia pegno
dell'affetto che ti porto, del bene che ti de=
sidero. La tua Lena M. B.
il 23/6 91
_________________________

Un Italiano è saggio prima di fare una
cosa; un Tedesco è saggio mentre la fa,
ed un Francese è saggio quando l'ha fatta.
_________________________

L'invidia segue la fama; è la sua ombra
_________________________

L'invidiare una persona è confessarsi d'essere
inferiore a lui.
_________________________



Nota: Altri tre aforismi, a completare la sequenza di pagine 52-54, ma prima di questi una dedica decorata con una stella alpina, la firma è di Lena M.B. e la data è 23 giugno 1891

Il quaderno di Emma - Pagine 56-58

Senza diligenza, ardore, risoluzione non si
riesce mai a nulla.
_________________________

Qualsisia empio e qualsivoglia libertino
che richiede dei miracoli convertirsi;
non sarebbe meno empio né meno libertino
dopo di averli veduti
_________________________

Colui che non vuol salutarti in ogni luogo
tu non lo salutare in alcuno.
_________________________

La vita è un sigaro
che va in consumo.
Il duol la cenere
la vita il fumo.
Vera sembianza della vita è questa,
Fumo che passa, cenere che resta.
_________________________

L'uomo che ha vissuto di più non è
quello che novera il maggior numero di
anni; ma è quello che ha meglio impiegato
il suo tempo, e che ha reso più servigi ai suoi
simili.
_________________________

A chi rassomiglia lo stolto che dice non
esservi alcun Dio?
Rassomiglia ad uno che dicesse di non aver
avuto padre.
_________________________

Coloro che sono superbi e prepotenti nella
prosperità, sono sempre bassi e abbietti
nell'avversità.
_________________________

Quale è il più gran nemico del genere
umano? Colui il quale fu il primo a
dire: « Non vi è Dio »
_________________________

La benevolenza è due volte avventurata:
rende felici e chi la esercita e chi la riceve
_________________________

Vegliate: il giorno della morte è per tutti
quello del giudizio, e codesto giorno può essere
domani, anzi oggi.
_________________________

Gli sciocchi danno i pranzi e gli uomini
saggi li mangiano.
_________________________

L'esercizio, la temperanza, l'occupazione
e l'allegrezza sono i grandi preservativi
della salute umana.
_________________________









Altre tre pagine di piatti aforismi, anche qua il principale obiettivo polemico è l'ateismo.
Il primo di pagina 57 è in rima.

Il quaderno di Emma - Pagine 53-54

Sai che differenza passa fra un orologio
ed una donna?
L'orologio indica il tempo, mentre la
donna lo fa dimenticare
                           [OV?]

Si deve cautamente evitare di riferire
in una casa i difetti, le mancanze o le 
follie che vediamo in un'altra.
____________________

Non crediate alcuna cosa fatta, finché ne
rimane alcuna parte da fare.
____________________

Chi dice quel che non deve, sente quello che
non vuole.
____________________

Chi d'altri sparla si brucia la lingua
____________________

Vuoi giungere in alto? Allora devi fare
in modo di comparire non tale quale tu
sei, ma tale quale gli altri ti bramano.
____________________

Chiunque sei, qualunque sia il tuo
grado, non dimenticarti la tua origine
e il tuo fine.
____________________

All'occhio della religione, l'uomo appare
qual'è; per eminente che sia la sua condi
zione, è il figlio della polvere; per umile
che sia il suo stato, è l'erede della immortalità.
____________________

Per quanto tu sia ricco, qualunque siano
le speranze di tuo figlio, dagli un mestiere;
esso è un bene che non si può scialacquare.
____________________

Ogni occupazione, ogni mestiere, per faticoso
e pericoloso che sia, è più felice e più sicuro
che una vita consumata nell'ozio
____________________



Nota: Prosegue per altre due pagine la sequenza di aforismi, tutti con la grafia prevalente nel quaderno: includendo nel conto i tre di pagina 52, sono tredici aforismi di seguito. Il primo di pagina 49 sembra siglato OV, il secondo invece è scritto con inchiostro rosso, come alcuni delle altre pagine.
 

Il quaderno di Emma - Pagina 52

Se due occhi buoni sono
lo specchio dell'intelletto, una mano gentile
è l'espressione dell'animo gentile
Ida Primerano

Il mondo è un'eco che ripete quello 
che gli si dice: dite bene degli altri: se volete
si dica bene di voi.
P.C.

______________

Quando uno s'applica a molte scienze
in una volta, non riesce in alcuna.
______________

Nessun uomo può dire che non morirà
in povertà. Nessuno può dire che vivrà fino
a domani.


Nota: a pagina 52 riprende la sequenza di sciatti aforismi, ma qui ne abbiamo prima uno scritto in diagonale e firmato Ida Primerano (una firma che troviamo in altre pagine). Il secondo è in inchiostro rosso e siglato P.C., (verosimilmente l'autore del motto, perché la grafia sembra la solita) mentre gli ultimi due rientrano nello schema consueto.



sabato 19 aprile 2014

Il quaderno di Emma - Pagine 36-38

Ma, o Cristiano! disse un ateo, di
quanto vi sarete ingannato, se il Cielo
è una favola?
Rispose il Cristiano: o ateo! quanto
più voi vi siete ingannato, se l'inferno
non è una favola!!!
___________

Quanto più siamo privi della stima
degli altri, tanto più dobbiamo porre
cura a conservare la nostra.
___________

Oh sì: la lingua è una gran bella cosa,
quanto però non sia di una donna.
___________

Una borsa piena di denaro altrui non è
che una borsa vuota.
___________

Una sola matta azione non prova
che un uomo è matto. No, ma una
sola pazzia, o una sola parola avventata
può rendere misera tutta una vita.
___________

La saviezza o il coraggio di un sol uomo
può talvolta salvar un regno dalla rovina
o assicurarne la felicità.
___________

Non ha mai conosciuto veramente
l'amore di una donna l'uomo che non
ha avuto una sventura a dividere con
essa.
___________

Un asino coperto d'oro è più rispettato che
un cavallo che ha il basto.
___________

Pesate i mali degli altri, ed imparate
a sopportare i vostri.
___________

La fortuna o la temerità ha talvolta
fatto degli eroi, ma la sola virtù può
fare dei grandi uomini
___________

Ad ogni vizio, ad ogni follia tien dietro
una proporzionata pena.
___________

La follia, la passione e la colpa vanno
raramente disgiunte.
___________










Nota: queste tre pagine, troviamo altri insulsi aforismi o, se si preferisce, massime morali, prive di firma e di menzione dell'autore. In rete non sono reperibili, potrebbero essere tradotti dal francese.

giovedì 17 aprile 2014

Il quaderno di Emma - Pagina 18


I giovani credono i vecchi pazzi, ed i

vecchi sanno che lo sono i giovani.
                         __________

Quelli che nella propria opinione si

tengono saggi, lo sono raramente

in quella degli altri 
                         __________

Il tempo è un personaggio molto

maltrattato; si spende, si spreca, si 


scialacqua, si perde, si uccide: eppure

egli non si lagna mai
                         __________

Non fare mai una promessa, se non 

sei certo di attenerla. 
                         __________

L'invidia tira agli altri e ferisce se

stessa.



Nota: un'altra pagina di aforismi non particolarmente brillanti

Il quaderno di Emma - Pagina 17

A pagina 17 del quaderno di Emma troviamo un'altra pagina di aforismi non firmati e non particolarmente brillanti.



La luna come le Signore splende 

più la notte, perché, com'esse, tira

il suo splendore dal suo sposo, il sole

                        __________

Le donne vedove s'invaghiscono ad

un tratto, o giammai. 
                         __________

Chi più si conosce meno si stima.
                         __________

L'onore degli Stati, come quello degli

individui, non può mai essere separato

dal loro vero interesse.
                         __________


lunedì 29 dicembre 2008

Il quaderno di Emma - Pagina 16


Verità verità, vita del cuore!
Verità verità, cuor della vita!

                Antonio Fogazzaro
[nota da decifrare]
Capitano Russo 5 novembre 1903
          ________________

La fortuna picchia una volta alla porta 
di ognuno; raramente due volte.
                 __________

Un omicidio fa uno scellerato, migliaia di omicidi fanno un eroe
                __________ 


Nota: a pagina 16 dell'album di Emma troviamo la maggiore sorpresa: un appunto autografo dello scrittore vicentino Antonio Fogazzaro, autore di Malombra, Piccolo mondo antico e Piccolo mondo moderno.

Com'è possibile che Emma conoscesse Fogazzaro? Noi sappiamo, da altre pagine dell'album, che Emma aveva importanti amicizie in Veneto, nella zona della riviera del Brenta, e in particolare con la signora Yole Moschini Biaggini, a cui lo stesso Fogazzaro si era ispirato per il personaggio di Jeanne Dessalle, la protagonista di Piccolo mondo moderno. 
Il 21 ottobre del 1905, Yole Moschini Biaggini muore e, un anno più tardi, suo marito il commendatore on. Vittorio Moschini, deputato, ex-sindaco di Padova, pubblica un libretto in ricordo della defunta, e del suo funerale in particolare, con un'introduzione-ritratto di Yole dello stesso Fogazzaro.
Di questo libretto (che si ritrova ogni tanto tra le vendite di libri antichi in rete vedi ad esempio qui) ho trovato tra le carte di Angioletta (evidentemente lasciate dalla cugina Emma) due copie. In una delle due copie, a pagina 64, dove è riportata una cronaca dei funerali compendiata da diversi quotidiani, troviamo sottolineato a penna rossa il nome di Emma: "Reggevano i cordoni del feretro le signore Brugnatelli-Bellini, Ivancich-Bertuzzi, Mantovani-Buzzati, Turazza-Favaro, Bragato-Mion e Marini-Forti".
Invece a pag. 76 nell'elenco degli intervenuti troviamo Emma Brugnatelli vedova Bellini. Se Emma era una delle otto a reggere il feretro, doveva necessariamente essere una delle migliori amiche di Yole.
Tra l'altro, a pagina 236, nell'elenco delle Lettere e biglietti di condoglianza troviamo citato il Dott. Carlo Brugnatelli: il fratellino di Angioletta che nel frattempo, siamo nel 1905, si era evidentemente laureato.
Scopriamo comunque che se nel 1888, all'epoca del diario di Angioletta, Emma era molto verosimilmente nubile, nel 1905 era già vedova di Bellini. Il che spiega perché tutte le carte di Emma siano rimaste ad Angioletta: Emma è quasi certamente morta vedova, senza eredi, prima di Angioletta.
Nutrivo qualche dubbio sull'autenticità della firma di Fogazzaro, ma questo biglietto autografo ha avvalorato la tesi dell'autenticità: la firma è evidentemente la stessa. 
Segue una nota del 5 novembre 1903 di un certo Capitano Russo ai limiti della leggibilità (qualcuno ci aiuti!) e più sotto ancora i soliti, abbastanza insulsi, aforismi. 

sabato 22 novembre 2008

Il quaderno di Emma - Pagina 14

                     Sciarada

La prima mia è la settima _ di ventiquattro suore,
La mia seconda è un angelo _ di questa terra, un fiore;
Insomma assicuratevi _ è un totale rara
di leggiadria, di grazia_ e di virtù preclara.
milano, 5 dicembre 93      Emilio Sollier

                     ________
Quando senti una savia sentenza o un'osserva
zione utile, notala, o imparala a mente.
                          ________
Non lasciar mai trascorrere un giorno senza
qualche progresso intellettuale e morale.
                              ________
Non vi è tesoro che valga a comprare
un'ora.
               ________
Fuggire la viltà è vergogna: scampar
un pericolo è prudenza.
                                    Giuseppe Giusti



Nota: A pagina 14 dell'album di Emma troviamo una sciarada. La sciarada è un gioco enigmistico molto diffuso ancora oggi, ma che a fine Ottocento godeva di una grandissima popolarità. Molti giornali, anche quotidiani, pubblicavano sciarade. Ma soprattutto si giocava a sciarade in società, ad "alta voce". Nella sciarada una parola viene formata dalla somma di altre due parole: es. te+gola=tegola. Lo stile di sciarade tipico dell'Ottocento (detto "a voci convenzionali") prevedeva che venissero esplicitamente dichiarate le parti: la prima, la seconda e il totale, mentre attualmente sono più diffuse quelle a diagramma (xxx+yyyy=xxxyyyy). In questo caso Emilio Sollier, amico di Emma, scrive una sciarada, la cui soluzione è stata pubblicata da Mau tra i commenti. 
Seguono le abituali massime, l'ultima con l'indicazione "Giuseppe Giusti". Che siano del poeta toscano (1809-1850) anche tutte le precedenti?. Da indagare. 

Il quaderno di Emma - Pagina 13



Un buon cristiano affronta senza paura le
contingenze della vita.
                          ________

Per ben morire è necessario ben vivere; e per
vivere bene bisogna pensare a morir bene.
                           _______

Chi è privo di religione, non ha né probità, né
improbità, né ordine, né disordine, né verità,
né falsità, né merito, né demerito, né premi,
né castighi, e senza la religione sono nomi
privi di senso, la giustizia, l'onore, il pudore
l'umanità.
                      ________

Pensa costantemente: «Io Sono», dunque se
Io Sono, bisogna che Tuo o Dio sii»
                          ________

Cerca di discorrere meno sulla virtù, ma
di praticarla maggiormente.
                              _________

La forza prevale sulla giustizia, e talvolta
estingue ogni sentimento di umanità.
                             ______

Il quaderno di Emma - Pagina 12

Le parole nelle nostre frasi debbono essere
disposte in modo, che non esprimano né più,
né meno che la nostra idea.
                                  _____

Lo studioso deve essere guidato per gradi insen
sibili ai rami più alti della scienza.
                               ______

Più uno è cattivo, più è sospettoso.
                             _____

Il sospettare è una virtù da codardo.
                            ______

È più disonorevole sospettare di un amico che
essere ingannato.
                            ___________

Del tuo amico parla sempre bene, del nemico
né bene, né male.
                           _________

Le disavventure e le afflizioni sono o punizioni
o esperimenti.
                          _________