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martedì 13 maggio 2008

Domenica 13 maggio 1888 - s. Natale arcivescovo

Domenica alzata alquanto in ritardo per salutare Piero che venne ad assorbire il caffè con noi. Andata dall'Emma presto a porgerle gli auguri e quindi Messa al Carmine. Di ritorno a casa venne la Sig.ra Veratti a tenere compagnia alla zia Marina, Capponago, Aristide ed Emma che rimasero con noi a pranzo. Questa sera non venne nessuno e fecero bene così gli ultimi momenti li passammo da soli.


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domenica 11 maggio 2008

Venerdì 11 Maggio 1888 - s. Majolo abate

Piero venne a bere il caffè con noi. Di giorno fui disopra a lavorare con la zia Marina venne Piero e come passammo bene il tempo baciandoci e sussurrandoci dolci parole. Al pensiero che di necessità deve lasciare Milano mi spaventa abituata alla di lui compagnia, alle premure che mi usa continuamente e dovermene invece star senza di lui dico il vero che mi annienta!… Vi fu la Sig. ra Ponti reduce da Roma e la Sig. ra Veratti . Abbiamo noi tre accompagnato a casa l'Emma



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giovedì 1 maggio 2008

Martedì 1° maggio 1888 - ss. Giacomo e Fil.

Causa il cattivo tempo non ebbe luogo l'operazione che tempo permettendo si farà domani. Zia molto agitata quindi mangia pochissimo. Arrivo della Zia Tognina che fece colazione qui e si fermò sino alle 12 1/2 per partire alla volta di Lazzate. Piero assai di cattivo umore. Questa sera fummo a S. Satiro a sentire la predica per il mese di Maggio, tornati a casa abbiamo trovato la Sig.ra Veratti che venne a prenderla suo marito. 


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domenica 20 aprile 2008

Venerdì 20 aprile 2008 - s. Amanzio

Dietro mia lettera scritta ieri a sera Pietro partì subito ed arrivò colla corsa delle 3, lo trovai di buonissimo umore mi fece due baci e poi sul tardi venne disopra e si fermò una buona mezz'ora. Come si sente la lontananza di chi si ama!… Alla sera venne D. Paolina e la Sigra Veratti abbiamo giocato alla partita, preso il thè in compagnia e poi accompagnata a casa. Pietro tanto nell'andata come nel ritorno mi offerse il braccio (segno di pace.)



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giovedì 17 aprile 2008

Martedì 17 aprile 1888 - s. Anastasia

Quanto piangere feci questa mattina. È tale il distacco che si prova per due giorni che mi lascia unito alla continuo malumore che lo invade, che davvero non mi so dare pace! Vennero le Sig.re Zezi a trovarci. Alla sera fu la Sig.ra Veratti l'accompagnammo a casa io che mi sentivo tanto male di ritorno Piero non mi offerse il braccio quale mortificazione!…



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