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giovedì 4 settembre 2008

Martedì 4 settembre 1888 - s. Gregorio

Oggi partenza di Mamma per Stabio e compagnia della Zia Lucia a pranzo. Quante emozioni ed agitazioni ho provato in questi sette mesi che mi sono fidanzata e nemmeno in questi ultimi giorni m'è dato l'avere un po' di requie. Oh!… mio Dio aiutatemi voi, fate che il mio Papà abbia a far in modo di allontanarli dalla casa. Credevo che gli ultimi dì fossero più calmi ed invece sono burrascosi assai. Che Maria mi protegga.


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giovedì 28 agosto 2008

Martedì 28 agosto 1888 - s. Agostino vescovo

Risposi oggi quattro lettere ai parenti di Piero mandai solamente però quelli diretti a S. Stefano domani poi le altre. La Bice Pirola con suo marito sono venuti a visitarci e mi donarono una bella [papeterie] in felpa verde bottiglia. Questa sera venne la Zia Cia ed Emma. Arrivo di Carletto e Papà da Chignolo. Oggi non mi sentii troppo bene, causa mal di vita e ventre. Portato il berretto da viaggio, portate le salviette ed i lenzuoli.


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lunedì 18 agosto 2008

Sabato 18 agosto 1888 - s. Agapito

Appena levata e messo l'abito di mattina scrissi immediatamente a Pietro per riceverla alle quattro. Venne la Narducci e le diedi i ritratti. Arrivò pure la buona Amica Lai ed a ella come atto di riguardo che lo merita li diedi quelli di gabinetto. Vi fu pure Bertani ed Emma. Prima di pranzo scrissi di nuovo una cartolina al Piero che riceverà domani avanti di partire e così sarà contento. Hanno portato i busti che sono una meraviglia per esecuzione. Papà comperò la coperta di seta.


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lunedì 11 agosto 2008

Sabato 11 agosto - s. Ersilia

Preso lezione di piano e stirato assai. Venne la Giulia a provarmi l'abito da camera e quello nero trovati di buon gusto. Questa sera la Zia Lucia mi regalò uno stupendo ventaglio un vero capolavoro per finezza di pittura e qualità del legno. Con Piero e Genitori abbiamo fatto una passeggiata che rimasi soddisfatta.


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domenica 10 agosto 2008

Venerdì 10 agosto - s. Lorenzo martire

Ricevuto lettera di Piero diretta a Papà dove annuncia il proprio arrivo pel pranzo. Lavorato tutto il giorno. Piero e Carletto arrivarono alle 5 1/2 li trovai bene in salute e di buon umore. Pietro andò a dormire perché era molto stanco. Alla sera abbiamo accompagnato a casa la Zia e l'Emma, indi contenti e felici ci ritirammo a casa. Preso lezione di piano. [segue nelle annotazioni]
Un mese come oggi sarò col mio Piero lontana da' miei Genitori per quindici giorni. Quali e quanti doveri è seminata la via che però coraggiosamente e volenterosa sta per [parola cancellata] incominciare. Sarò capace di governare una famiglia?… Lo so che ho a me vicina la Mamma che come consigliera esperta e donna attenta mi aiuterà, mi esorterà in ciò che vedrà necessario. E lui [parola cancellata] il matrimonio chissà come lo spaventa! L'idea di essere legato per sempre ad una donna chissà come lo trova amaro!…
Ma io cercherò di fargliela trascorrere lieta e bello questo cammino e dargli continue consolazioni.




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mercoledì 6 agosto 2008

Lunedì 6 agosto - La trasfigurazione di N.S.

Oggi telegrafammo ai parenti la dolorosa fine, indi con Papà mi sono recata a casa del defunto ed aiutai l'Emma a spedire gli annunci. Rimasta fino alle 3 1/2. Dopo pranzo ritornammo ancora un po' a sollevare quelle povere infelici che fanno veramente pietà. Oh! se avessi quì almeno il mio Piero a distrarmi da tanti pensieri quanto sarei contenta!…


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giovedì 31 luglio 2008

Martedì 31 luglio 1888 - s. Calimero martire

Oggi ci siamo alzati alle 4 1/2 ed alle 5 e mezzo eravamo fuori di casa per recarci a Viggiù a trovare un amico di Papà; ma un temporale che si approssimava ci obbligò a ritornare che eravamo già a S.Pietro. Arrivati a Stabio abbiamo sentito la S.Messa indi a casa e fatto colazione presto sperando che il tempo si ristabilisse ma fu vana speme. Abbiamo fatto il bagno e neppure sortiti a fare la reazione perché una pioggia torrenziale non ce lo permise. Letto assai il Marco Visconti che come è scritto si rimane edificati.


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sabato 26 luglio 2008

Giovedì 26 luglio 1888 - s. Anna madre di Maria

Questa mattina alle 9 abbiamo preso una vettura e siamo andati a Mendrisio, ci fermammo a far colazione dai Bussi indi a visitare le grotte ed alle 3 a casa. Non ho preso il bagno ed ho invece dormito. A Mendrisio ho impostato la lettera di Piero. Pioveva molto, fummo però a visitare l'ospedale. Papà si è sentito male ma mediante i panni caldi cessò il tutto.


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venerdì 25 luglio 2008

Mercoledì 25 luglio 1888 - s. Giacomo

Ricevuto lettera affettuosa di Piero e risposto immediatamente. Preso il bagno, fatto un sonnellino ed andata a passeggio con Papà. Tutte le mattine andiamo a Messa alle 5. La lontananza mi pesa assai e ho dinanzi ancora molto tempo di dover restare qui a mio malgrado.


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lunedì 21 luglio 2008

Sabato 21 luglio 1888 - s. Prassede vergine

La Pina è ancora ammalata quindi stirato tutto il giorno e preso anche lezione di piano. Il mio Piero mi regalò il Marco Visconti da leggere mentre sarò ai bagni. Quanto mi è doloroso il dover partire e lasciarlo qui per una diecina di giorno, chissà come saranno eterne quelle ore che sarò sola lontana da lui! Dico il vero che se non fosse per Papà ci rinuncierei volentieri. Questa sera venne la Ponti e gli Argenti.



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domenica 20 luglio 2008

Venerdì 20 luglio 1888 - s. Girolamo Em.

Oggi giornata di pace, un vero idillio!… Mi par d'essere in un altro mondo!… L'amore lenisce i mali e come talismano benefico li risana!… Qual differenza dall'ieri all'oggi quanta trasformazione di idee da 24 ore di differenza. Questa sera con Pietro fummo a comperare una valigia per noi due io e Papà che andiamo a fare i bagni, che sono sicura mi ridoneranno nello stato fisico normale. Mi dispiace però assaissimo a lasciare qui il mio Piero la buona Mamma ed il Carletto ma che farci necessità virtù!… Presi lezione questa sera e non venne persona alcuna.



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domenica 13 luglio 2008

Venerdì 13 luglio 1888 - s. Anacleto papa

Ricevuto lettera dal Sig.r Pietro abbastanza insolente, fatta leggere a miei Genitori come suo desiderio. Papà gli ha parlato alquanto forte ed ha finito col mandarlo dalla Mamma, questa confabulò per un ora avendo lui sempre ragione e finì col non concluder nulla. Alla sera lo feci chiamare gli domandai perdono e non l'ebbi. Ma dopo pochi momenti ritornò e con carezze baci ed un giuramento che per me è sacro fu conclusa la pace. 


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giovedì 10 luglio 2008

Martedì 10 luglio 1888 - s. Felicita martire

Piero oggi non si sente troppo bene causa un po' di bile presa e non potuta sfogare con alcuno. Finalmente verso le 4 arrivò il tanto desiderato Messia (cioè il diploma). Ricevuto quello e sentirsi meglio fu la stessa cosa. Questo dopo pranzo lo mandò disopra Papà e si fermò circa 3/4 d'ora che vorrei che fossero eterni ed invece volano e se ne vanno per mai più ritornare. Ora sono di spirito alcun po' sollevato speriamo che abbia una continuazione che di rancori per essere fidanzati ce ne furono abbastanza.


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martedì 8 luglio 2008

Domenica 8 luglio 1888 - s. Ampellio arcivescovo

Oggi Domenica Piero sta bene, ed il mal di capo non l'ha più. Fummo io e Mamma a S.Fedele indi con Papà ed Emma (a malincuore) ci siamo recati ai Giardini Pubblici, prendemmo una granita a caffè, indi con il tram siamo ritornati a casa. Dopo pranzo me ne stavo sola alla finestra, allorquando mi sento abbracciata ed era il mio Piero che avanti d'andare a passeggio venne a salutarmi. Si fermò più di un ora che in sua compagnia volò più che passare. Dico il vero che volendo bene sinceramente ad un essere che lo si fa il compagno della propria vita si provano momenti di vera adorazione. Questa sera venne la Cia.



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mercoledì 11 giugno 2008

Lunedì 11 giugno 1888 - s. Barnaba apostolo

Partenza questa mattina di Piero alle 4 per Pavia. Non mi sentivo troppo bene e riposai circa 2 ore. Preso lezione di piano. Papà benino ed abbastanza allegro. Questa era Vittorio e Giuseppina mi volevano condurre a teatro ma non accettai di mia piena volontà. Questa sera sono venuti gli Argenti. Questa sera vi fu D. Paolina.


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martedì 10 giugno 2008

Domenica 10 giugno 1888 - s. Margherita regina

Niente di nuovo nel modo di comportarci, sempre quel contegno più che riservato. Andata a messa a S. Fedele ritornata a casa ho studiato. Alla sera vennero le Baldissarine e la Cia, il Sig.r Borsa che era assai melanconico. Ritornato a casa Piero abbiamo fatto la partita che era un pezzo che non si giocava più. Dopo diciassette giorni ci siamo fatti un bacio che ce lo disse Papà.


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domenica 8 giugno 2008

Venerdì 8 giugno 1888 - s. Ippolito martire

Oggi nulla di straordinario, speravo che arrivasse ed invece tutto svanì non fu che un dolce sogno. Vedo l'ora di vederlo, sento proprio un vuoto un che di ghiacciale che mi circonda mi trovo proprio isolata avessi almeno i suoi caratteri ma anche questi mi mancano… Questa sera venne la Sig.ra Veratti. Lavorato tutto il dopopranzo. Papà alzato e non si lamenta come i giorni scorsi.



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venerdì 6 giugno 2008

Mercoledì 6 giugno 1888 - s. Eustorgio

Mercoledì lavorato tanto, Papà alzato e sta benino. Niente di nuovo preso lezione di piano portata una musica da leggere a prima vista. Condotto alla sera la Gina alla funzione a S. Giorgio comperati i dolci. Come mi sembrò amaro non ricevere neppure una riga, forse anche un rimprovero mi farebbe meno male che il sepolcrale silenzio.



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domenica 1 giugno 2008

Venerdì 1 giugno 1888 - ss. Gratininano e C.

Ecco incominciato un novello mese, almeno abbia a passarlo più tranquillamente che lo scorso. Lavoro continuamente onde tenere la mente occupata e ne ricavo sollievo leggiero sì ma bastante per portarmi un po' di quiete. Ricevuta lettera di Gigia che mi invita a Torino. Questa sera io e Papà preso un tram siamo andati a Loreto a prendere un po' d'aria. Venne la Cia con Emma.





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sabato 31 maggio 2008

Giovedì 31 maggio 1888 - s. Petronilla

Alzata per tempo e andata colla Pina a S. Satiro a fare la comunione sentita la Messa e ritornata a casa alle 8 1/2. Mamma e Papà con un brougham andarono a trovare l'Aristide Roncari ma non lo videro perché era già troppo tardi. Abbiamo avuto a pranzo le Baldissarine. Alla sera io e le mie cugine fummo ai bastioni, a fare una bella passeggiata, di ritorno a casa sono andata a letto perché mi sentivo poco bene. E' dolorosa la distanza di chi si ama di vero cuore, quando ci si lascia in pace ma alorquando per circostanze si è costretti ad abbandonarsi in collera è un vero strappo, è una piega così dolorosa che con nessun mezzo si può rimarginare.


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